Tutela del lavoratore in caso di licenziamento e demansionamento

La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi in tema di contratto collettivo, grande distribuzione commerciale, comparto degli enti di ricerca e tutela delle condizioni di lavoro.

MORTE DA INFARTO – STRESS – RISARCIMENTO DA PARTE DELL’AZIENDA – SUSSISTE.

l datore di lavoro deve risarcire gli eredi di un dipendente stressato morto per un infarto. Sono rilevanti i turni oltre l’orario normale e, una una volta provato il nesso causale, spetta all’azienda dimostrare che il danno è stato determinato da una da causa a non imputabile.

LICENZIAMENTO – REVOCA DEL LICENZIAMENTO – LAVORATRICE – IMPUGNAZIONE CHE NON DENUNCIA LO STATO DI GRAVIDANZA – TERMINE DI PERENTORIO DI QUINDICI GIORNI – DECORRENZA DALL’IMPUGNAZIONE – SUSSISTE

Anche in caso di lavoratrice in gravidanza, il diritto potestativo di revoca del licenziamento dettato dall’articolo 5 del decreto legislativo 23/2015 decorre sempre dalla data di impugnazione del licenziamento medesimo (pur se tale impugnazione non denunci lo stato di gravidanza); il termine perentorio di 15 giorni per l’esercizio di tale diritto di revoca non è suscettibile di interruzione o sospensione alcuna a seguito di successiva produzione di documentazione concernente lo stato di gravidanza.

LICENZIAMENTO – GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO – CLAUSOLA DI RIENTRO – RISARCIMENTO DANNI – DIES AD QUEM.

In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e risarcimento danni in favore del lavoratore, sul dies ad quem dell’obbligo risarcitorio, deve ritenersi che, pur permanendo nel tempo l’antigiuridicità del rifiuto di assunzione, il danno, da liquidare in misura pari alle retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito ove fosse stato assunto, deve essere delimitato temporalmente nell’ambito della pronuncia di secondo grado, in quanto per il periodo successivo alla sentenza manca il requisito dell’attualità e della certezza della proiezione nel futuro dell’evento lesivo rappresentato dall’ingiusto stato di disoccupazione, che può cessare anche per eventi diversi dalla assunzione ad opera del datore di lavoro obbligato, come il reperimento di altra occupazione presso altro datore di lavoro, o altre diverse circostanze.

DEMANSIONAMENTO – DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ – RISARCIMENTO

In materia di mansioni di lavoro deve essere risarcito il danno alla professionalità per il demansionamento al lavoratore che ha dimostrato il pregiudizio derivante dall’impoverimento della capacità professionale acquisita e dalla mancata acquisizione di una maggiore capacità, dove è stata già riconosciuta la marginalità dei compiti assegnati oltretutto non rispondenti alla professionalità posseduta anche di minore pregnanza, cui si aggiungono la dislocazione anche logistica e di isolamento dai colleghi l’assenza di alcuna formazione diretta ad una riqualificazione nel nuovo settore nonostante il bagaglio professionale acquisito negli anni in quello precedente.

LICENZIAMENTO INDIVIDUALE – DISCIPLINARE – CONTESTAZIONE DEGLI ADDEBITI – FUNZIONE – DIFESA DEL LAVORATORE – OGGETTO – PROVE DELL’ADDEBITO – ESCLUSIONE – FONTE DI CONOSCENZA DELL’ADDEBITO – INDICAZIONE – SUFFICIENZA

In tema di esercizio del potere disciplinare, la contestazione dell’addebito ha la funzione di indicare il fatto contestato al fine di consentire la difesa del lavoratore, mentre non ha per oggetto le relative prove, soprattutto per i fatti che, svolgendosi fuori dall’azienda, sfuggono alla diretta cognizione del datore di lavoro; conseguentemente, è sufficiente che quest’ultimo indichi la fonte della sua conoscenza: deve dunque ritenersi illegittimo il licenziamento per giusta causa laddove non sono stati preindicati specificamente i fatti addebitati e, peraltro, non è stato dimostrato nemmeno in giudizio che il personale autore del report investigativo fosse autorizzato.

Lo studio legale Verona dell’avvocato Tommasini, specializzato in diritto del lavoro e dei lavoratori a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende in ambito lavorativo.