Diritti del lavoratore tra infortuni, permessi e licenziamento

La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi in tema di contratto collettivo, grande distribuzione commerciale, comparto degli enti di ricerca e tutela delle condizioni di lavoro.

PREVIDENZA E ASSISTENZA – INFORTUNI SUL LAVORO – ATTIVITÀ MANUALE – NOZIONE ESTENSIVA – SOPRALLUOGO PRODROMICO – TUTELA ASSICURATIVA – SUSSISTE.

L’articolo 4, n. 7, del dpr 1124/65 va interpretato nel senso di ricomprendere nella copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni costituenti oggetto dell’obbligazione lavorativa, non essendo necessario che tale attività sia connotata da prevalente manualità. Rientra in tale tutela l’infortunio occorso durante un sopralluogo finalizzato alla verifica delle cause di infiltrazioni e alla predisposizione degli interventi di manutenzione, trattandosi di attività strumentale e funzionale all’espletamento della prestazione lavorativa. L’interpretazione deve essere coerente con le finalità protettive dell’assicurazione che, ai sensi dell’articolo 38 della Costituzione, è volta a tutelare la situazione di bisogno derivante dall’evento lesivo, includendo le attività prodromiche e strumentali allo svolgimento delle mansioni lavorative, purché ad esse connesse.

GIUSTA CAUSA – ASSISTENZA A FAMILIARE DISABILE – ATTIVITÀ COLLATERALI – CONTROLLI DIFENSIVI – ILLECITO SPECIFICO – INSUSSISTENZA DI UN FONDATO SOSPETTO – ILLEGITTIMITÀ – ABUSO DEI PERMESSI – NON SUSSISTE

I controlli difensivi mediante investigazioni private e dispositivi gps a carico del lavoratore sono illegittimi e le relative risultanze inutilizzabili quando disposti in assenza di un fondato e ragionevole sospetto preesistente, basato su riscontri oggettivi, circa la commissione di specifici illeciti da parte del dipendente. L’avvio di indagini investigative dopo breve tempo dall’accesso a permessi ex L. 104/92, nei confronti di lavoratore mai sanzionato e per assistenza a stretto congiunto, in difetto di qualsiasi allegazione di condotte anomale pregresse, viola il necessario bilanciamento tra tutela del patrimonio aziendale e dignità/riservatezza del lavoratore garantite dall’articolo 8 della Cedu e dalla normativa sulla protezione dei dati personali, dovendosi ricordare che l’assistenza al familiare disabile ai sensi dell’articolo 33 del 104/92 comprende tutte le attività strumentali e collaterali finalizzate al benessere dell’assistito.

LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE – RIFERIMENTO ALLA CRISI ECONOMICA SUSSISTENTE GIÀ AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI ASSUNZIONE – ILLEGITTIMITÀ.

Il licenziamento del dirigente motivato con il richiamo al permanere della congiuntura economica negativa ed al ridursi del fatturato e alla crisi ormai endemica e sussistente sin dal momento dell’assunzione del dirigente non è inidoneo a giustificare di per sé il licenziamento, atteso che la situazione non è cronologicamente successiva alla conclusione del contratto di lavoro a tempo indeterminato. Quanto alla soppressione del posto di lavoro dirigenziale, seppure in teoria costituisca una scelta diretta al risparmio di spesa, non sembra affatto collegata ad un concreto riassetto organizzativo che deve essere provato dal datore di lavoro.

LICENZIAMENTO – SUPERAMENTO DEL COMPORTO – MANCATO CONTEGGIO DELLE ASSENZE – GRAVITÀ DELLA PATOLOGIA – TERAPIE SALVAVITA – INDICAZIONE NEL CERTIFICATO MEDICO – NECESSITÀ – SUSSISTE

In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, ai fini dell’esclusione dal computo delle assenze per “malattie particolarmente gravi” in base al contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile, il lavoratore deve produrre idonea certificazione medico-legale attestante la gravità della patologia e la necessità di terapie salvavita. Le comunicazioni informali, anche tramite messaggi WhatsApp, tra dipendente e responsabile aziendale non hanno invece alcun valore medico-legale.

Lo studio legale Verona dell’avvocato Tommasini, specializzato in diritto del lavoro e dei lavoratori a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende in ambito lavorativo.