Regole e responsabilità nel condominio
La cassazione civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo ai condomini di fatto, alla mediazione per una compravendita da parte dell’amministratore e in termini di elementi imprescindibili per l’assemblea condominiale.
PARTI COMUNI – LASTRICO SOLARE DELL’EDIFICIO – INFILTRAZIONI D’ACQUA NEGLI IMMOBILI SOTTOSTANTI – DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA – DENUNZIA DI DANNO TEMUTO – PERICOLO DI DANNO GRAVE E PROSSIMO – INTERVENTO IMMEDIATO DEL CONDOMINIO – SUSSISTE
In tema di condominio e tutela cautelare, sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda ex art. 1172 c.c. quando le infiltrazioni da parti comuni creino rischi per la sicurezza degli occupanti (distacco intonaci, caduta copriferri), configurandosi il periculum in mora anche per il solo rischio di aggravamento del degrado.
DECRETO INGIUNTIVO – NEI CONFRONTI DELL’ENTE DI GESTIONE – FATTURA COMMERCIALE – FONDATA SU MESSAGGI WHATSAPP CON L’AMMINISTRATORE – PROVA DEL CREDITO -SUFFICIENZA – ESCLUSIONE – DELIBERA DELL’ASSEMBLEA – NECESSITÀ.
In tema di ingiunzione, i messaggi whatsapp con l’amministratore non provano il debito del condominio nei confronti della società che ha eseguito una parte dei lavori. La fattura, infatti, è idonea per emettere un provvedimento monitorio ma non fa piena prova del credito vantato in assenza di una delibera dell’assemblea.
QUOTE CONDOMINIALI – CREDITI DEL CONDOMINIO – AZIONE ESECUTIVA NEI CONFRONTI DEL CONDOMINO IN REGOLA CON I PAGAMENTI – BENEFICIO DI PREVENTIVA ESCUSSIONE – – OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE – AMMISSIBILITÀ – MANCATA PROVA DELL’ESCUSSIONE DEI MOROSI – INSUSSISTENZA – NULLITÀ DEL PRECETTO
Il condomino che risulti in regola con i pagamenti delle spese condominiali, destinatario di precetto notificato da un creditore del condominio sulla base di un titolo esecutivo giudiziale formatosi nei confronti dell’ente condominiale, può proporre opposizione all’esecuzione ai sensi dell’articolo 615 Cpc per far valere il beneficio di preventiva escussione dei condomini morosi previsto dall’articolo 63, comma 2, disp. att. Cc., atteso che tale beneficio costituisce una condizione dell’azione esecutiva nei confronti del condomino non moroso e, pertanto, attiene al diritto stesso del creditore di agire esecutivamente nei suoi confronti. Incombe sul creditore l’onere di provare di aver preventivamente ed effettivamente escusso i condomini morosi attraverso l’esaurimento delle relative procedure esecutive individuali, prima di poter legittimamente pretendere l’eventuale residuo insoddisfatto dai condomini in regola con i pagamenti: ne consegue che il precetto è annullato in caso di mancata prova.
PARTI COMUNI – IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA – INSTALLATO DAL SINGOLO CONDOMINO – PRIVACY – POSSIBILE RIPRESA DI AREE DI PERTINENZA ALTRUI – DISPOSITIVI ORIENTABILI – SOSTITUZIONE CON IMPIANTI FISSI – CONDANNA – SUSSISTE
In tema di videosorveglianza condominiale, l’installazione di telecamere orientabili su parti comuni, pur legittima quando finalizzata alla tutela della sicurezza personale e limitata alle aree antistanti i propri ingressi, deve essere sostituita con dispositivi fissi e non orientabili qualora sussista anche solo la possibilità potenziale di riprese indebite di porzioni comuni o di aree di pertinenza altrui. Il bilanciamento tra il diritto alla sicurezza del condomino installatore e il diritto alla riservatezza degli altri condomini impone l’adozione di accorgimenti tecnici idonei ad escludere qualsiasi rischio di violazione della privacy, senza necessità di rimozione integrale dell’impianto quando non sia provata l’attuale ripresa di aree altrui.
DANNI DA INFILTRAZIONI – RIDOTTO USO DELLA CASA – RICHIESTA DI EQUO INDENNIZZO – PER LA PERDITA DELL’ATTIVITÀ DI AFFITTACAMERE – OBBLIGO DI SPECIFICAZIONE NELLA DOMANDA – SUSSISTENZA.
In materia condominiale, la richiesta di equo indennizzo per il ridotto uso della casa interessata dalle infiltrazioni non include il mancato guadagno per l’attività di affittacamere. Spetta infatti al danneggiato specificare l’effettiva destinazione economica dell’immobile e la concreta possibilità di esercizio del diritto di godimento perduta.
L’avvocato Tommasini, specializzato in diritto condominiale a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende condominiali.

