Mancato versamento dell’assegno di mantenimento, limiti e condizioni per assegno di divorzio e adozione di maggiorenni

La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo al mancato versamento dell’assegno di mantenimento, alle adozioni di persone maggiorenni e in tema di assegno di divorzio.

 

MANCATO VERSAMENTO DEL MANTENIMENTO PER CONDIZIONI DI POVERTÀ DELL’OBBLIGATO: IRRILEVANZA.

Con la sentenza n. 49638 del 13-12-2023, la Cassazione Penale stabilisce che rischia una condanna penale chi non versa il mantenimento nonostante “la modestia delle condizioni economiche in cui vive”. La povertà, infatti, non esclude il dolo.

ASSEGNO DI DIVORZIO IN CASO DI RINUNCIA AL LAVORO PER DEDICARSI ALLA CARRIERA DEL CONIUGE

Con la sentenza n. 34711 del 12-12-2023, la Cassazione Civile stabilisce che ha comunque diritto all’assegno di divorzio la signora benestante che sceglie di non lavorare per seguire il marito nella sua carriera e per dedicarsi alla famiglia.

LIMITI ASSEGNO DI DIVORZIO IN CASO DI NUOVA RELAZIONE

Con la sentenza n. 34728 del 12-12-2023, la Cassazione Civile stabilisce che in assenza di convivenza con il nuovo partner lei può conservare il diritto all’assegno di mantenimento quando l’ex non riesce a dimostrare la relazione stabile e profonda con il compagno.

CONSENSI NECESSARI PER L’ADOZIONE DI PERSONE MAGGIORENNI

Con la sentenza n. 24888 del 21-08-2023, la Cassazione Civile stabilisce che, in tema di adozione di maggiorenni, l’art. 311, comma 1, c.c., nel richiedere il necessario consenso dell’adottante, da prestarsi dinanzi al presidente del Tribunale, configura tale manifestazione di volontà come atto personalissimo, cosicché, ove intervenga il decesso dell’adottante prima che detto incombente abbia avuto luogo, l’adozione non può essere pronunciata e, se pronunciata, deve ritenersi affetta da nullità.

 

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