Limiti d’uso dei beni, delibere assembleari e responsabilità dell’amministratore

La cassazione civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo ai condomini di fatto, alla mediazione per una compravendita da parte dell’amministratore e in termini di elementi imprescindibili per l’assemblea condominiale.

LIMITAZIONE DEL GODIMENTO – IN PROPORZIONE AI MILLESIMI DI PROPRIETÀ – ASSEMBLEA – DELIBERA A MAGGIORANZA – APPROVAZIONE – LEGITTIMITÀ.

L’assemblea condominiale può, con delibera adottata con la maggioranza prevista dall’art. 1138 c.c. e dall’art. 1136 c.c., limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c.c. in misura proporzionale al valore della quota di singoli partecipanti alla comunione purché non impedisca agli altri partecipanti di farne uso.

DELIBERE DELL’ASSEMBLEA – IMPUGNAZIONE – DEVOLUZIONE A UN COLLEGIO ARBITRALE – LEGITTIMITÀ – RISERVA DI COMPETENZA ASSOLUTA – ESCLUSIONE.

In materia condominiale è valida la clausola del regolamento che devolve a un collegio arbitrale l’impugnazione delle delibere dell’assemblea. Va esclusa, infatti, una riserva di competenza assoluta ed esclusiva del giudice ordinario in merito a questo tipo di controversie.

PAGAMENTI EFFETTUATI DAL CONTO PERSONALE – CREDITO PER ANTICIPAZIONI – MANCANZA DI UNA CONTABILITÀ REGOLARE – DIRITTO AL RIMBORSO – SUSSISTENZA – ESCLUSIONE.

In materia condominiale, l’amministratore non ha diritto alla restituzione di pagamenti effettuati dal conto corrente personale. Il credito del gestore per anticipazioni non può infatti ritenersi provato in mancanza di una regolare contabilità.

VANO TECNICO – ACQUISTO DI UNA PORZIONE – OBBLIGO DI DIMOSTRARE CHE NON È PARTE COMUNE – NECESSITÀ.

In materia condominiale, chi acquista una porzione di un vano tecnico deve dimostrare che non è una parte comune. Non basta pertanto dividere il locale contatori in due parti se l’iniziale unico proprietario non si è riservato l’esclusiva titolarità del bene.

AUTORIMESSA INTERRATA – NATURA CONDOMINIALE – ESCLUSIONE – PROPRIETÀ DEI TITOLARI DEGLI APPARTAMENTI – PROVA – NECESSITÀ.

In tema di proprietà, spetta ai titolari degli appartamenti provare che l’autorimessa interrata ha natura condominiale. I locali commerciali e i garage, infatti, non sono inclusi tra le parti comuni dell’edificio anche se situati nel perimetro del complesso edilizio.

L’avvocato Tommasini, specializzato in diritto condominiale a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende condominiali.