Mantenimento, casa e rapporti tra coniugi separati e figli

La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo ai danni per infedeltà reciproche nel caso di scioglimento di matrimonio di una coppia aperta, trasferimento dei figli minori con genitori separati e addebiti della separazione in caso di coniuge violento.

AL CONIUGE DEBOLE CHE VIVE CON IL NUOVO COMPAGNO – DIRITTO – NON SUSSISTE.

Lei non ha diritto all’assegno di mantenimento se, dopo la separazione, è andata a vivere con il nuovo compagno. Neppure in caso di donna di mezza età che può sempre trovarsi un lavoro.

FIGLI MINORI – CONTRIBUTO DI MANTENIMENTO – CARTA PREPAGATA – PROVA DEL PAGAMENTO IN FORMA ATIPICA – SUSSISTE
Il pagamento del contributo di mantenimento dei figli minori può essere provato con qualsiasi mezzo, anche attraverso la messa a disposizione di strumenti di pagamento prepagati, purché ne sia dimostrato l’effettivo utilizzo da parte del beneficiario; la quota imputabile ai figli, ove il beneficio riguardasse l’intero nucleo familiare convivente, è determinata equitativamente dal giudice. Le utenze domestiche anticipate dal genitore non collocatario, nella parte eccedente il proprio consumo individuale, costituiscono un credito restitutorio autonomo non compensabile con l’assegno di mantenimento, ma recuperabile in via di ripetizione.
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO – REVOCA – MANCATO ASCOLTO DELL’INTERESSATO – ILLEGITTIMITÀ.

Non si può negare la revoca dell’amministrazione di sostegno senza sentire l’interessato. L’audizione del beneficiario, infatti, è un adempimento necessario per adottare un provvedimento congruo e commisurato alle concrete esigenze del soggetto.

CASA IN COMODATO – ACCORDO DI RILASCIO RAGGIUNTO IN SEDE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA – RILEVANZA – SUSSISTE.

Lei deve rilasciare la casa coniugale al marito che ha ricevuto l’immobile in comodato dagli zii: l’accordo raggiunto in sede di negoziazione assistita ha natura di titolo esecutivo e obbliga la donna a trasferirsi in un altro alloggio alla scadenza.

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA – AGGRESSIONI AL PARTNER PER ARGINARE UNA ESASPERATA GELOSIA – PUNIBILITÀ – SUSSISTE.

Rischia una condanna per maltrattamenti chi aggredisce il partner verbalmente e fisicamente per difendersi da una gelosia esagerata ed esasperata.

L’avvocato Tommasini, specializzato in diritto famigliare a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende in ambito famigliare.