Addebito della separazione da coniuge violento, danni per infedeltà reciproche e limiti di trasferimento dei minori in presenza di genitori separati.

La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo ai danni per infedeltà reciproche nel caso di scioglimento di matrimonio di una coppia aperta, trasferimento dei figli minori con genitori separati e addebiti della separazione in caso di coniuge violento.

 

DANNI PER INFEDELTÀ RECIPROCHE IN UNA COPPIA APERTA IN CASO DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO: SPETTANO?

Con la sentenza n. 9934 del 12-04-2024, la Cassazione Civile stabilisce che niente risarcimento né morale né patrimoniale al coniuge della coppia aperta che non poteva non conoscere i comportamenti del fedifrago, inclusa una stabile relazione extraconiugale.

UNIONE CIVILE CONCLUSA E DETERMINAZIONE DELL’ASSEGNO IN FAVORE DELLA PARTE CHE NON DISPONE DEI MEZZI ADEGUATI

Con la sentenza n. 35969 del 27-12-2023, la Cassazione Civile stabilisce che in caso di scioglimento dell’unione civile conclusa ai sensi dell’art. 1, comma 25, della l. n. 76 del 2016, la durata del rapporto – individuata dall’art. 5, comma 6, della l. n. 898 del 1970 (richiamato dal citato comma 25) quale criterio di valutazione dei presupposti necessari per il riconoscimento del diritto all’assegno in favore della parte che non disponga di mezzi adeguati e non sia in grado di procurarseli – si estende anche al periodo di convivenza di fatto che abbia preceduto la formalizzazione dell’unione, ancorché lo stesso si sia svolto, in tutto o in parte, in epoca anteriore all’entrata in vigore della predetta l. n. 76 del 2016.

LIMITI DI TRASFERIMENTO DEI FIGLI MINORI LONTANO DAL PADRE SEPARATO.

Con la sentenza n. 12282 del 07-05-2024, la Cassazione Civile stabilisce che è illegittimo il trasferimento dei minori troppo lontano dall’ex, anche se per motivi di lavoro. Prendere la residenza a 800 km dal padre, come in questo caso, sacrifica il diritto di visita e l’esercizio della bigenitorialità.

ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE AL CONIUGE VIOLENTO ANCHE SE L’ALTRO HA TRADITO

Con la sentenza n. 12478 del 08-05-2024, la Cassazione Civile stabilisce che chi picchia e vessa il coniuge incassa l’addebito della separazione anche se è stato tradito. Infatti, la condotta prevaricatrice e l’intento di annientare il partner sono gravi violazioni dei doveri che nascono dal matrimonio.

 

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