Assegnazione della casa familiare e casa familiare di proprietà di uno dei coniugi.
La Cassazione Civile, alcuni tribunali e le corti d’appello si sono espressi riguardo ai danni per infedeltà reciproche nel caso di scioglimento di matrimonio di una coppia aperta, trasferimento dei figli minori con genitori separati e addebiti della separazione in caso di coniuge violento.
ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE – CASA FAMILIARE DI PROPRIETÁ DI UNO DEI CONIUGI – ATTRIBUZIONE IN USO ALL’ALTRO CONIUGE
ACCORDO RAGGIUNTO IN SEDE DI SEPARAZIONE CHE PREVEDE IL TRASFERIMENTO DELL’IMMOBILE
Anche nel caso in cui la sentenza di divorzio contenga formalmente il solo rigetto della domanda di assegnazione della casa familiare da parte di uno dei coniugi, assegnazione che a suo tempo detto coniuge in sede di separazione aveva ottenuta con immediata esecutorietà, tale rigetto equivale non solo a revoca dell’assegnazione, ma costituisce anche titolo esecutivo immediatamente azionabile: ne consegue che la citata sentenza è anche idonea a dar luogo alla cancellazione dell’iscrizione di assegnazione della casa familiare nei registri immobiliari.
DOVERI CONIUGALI – DOVERE DI FEDELTÀ – INOSSERVANZA – GRAVITÀ DELLA CONDOTTA – LESIONE DI UN DIRITTO COSTITUZIONALMENTE PROTETTO
Deve ritenersi definitivamente “slegato” il diritto al risarcimento del danno dalla pronuncia di addebito della separazione prevedendo la legittimità di un’azione risarcitoria autonoma indipendentemente dalla pronuncia dell’addebito nell’ambito del processo di separazione, pur risultando necessaria la gravità della condotta infedele che va andare oltre i limiti della normale tollerabilità richiesta a ciascun coniuge nell’ambito della vita matrimoniale, laddove, di fronte alla nozione di danno endofamiliare, si impone progressivamente il superamento della concezione tradizionale dei doveri coniugali e verso i figli, alla luce della rinnovata consapevolezza che i predetti doveri, previsti dall’articolo 143, Cc in tema di collaborazione, coabitazione, assistenza e fedeltà, hanno natura giuridica vera e propria, e che la loro violazione non è sanzionabile solo con i rimedi tipici del diritto di famiglia.
L’avvocato Tommasini, specializzato in diritto famigliare a Verona, fornisce consulenze legali e assistenza completa per vicende in ambito famigliare.

